International Migration: The Discussion Continues

Un nuovo testo di padre Tony Paganoni analizza i ruoli e le identità in movimento nella società e nella Chiesa australiane

Quando si parla di migrazione, non si può nascondere la sensazione che la maggior parte delle dichiarazioni pubbliche siano “sui” migranti: se tentassimo un censimento delle dichiarazioni, dei suggerimenti, delle indagini e degli studi sul tema, vedremmo che le opinioni “dei” migranti, le loro idee e dichiarazioni sono molto meno numerose, quasi ininfluenti.

Prende avvio da questa semplice dichiarazione il nuovo libro di padre Tony Paganoni, International Migration: The Discussion Continues. Shifting roles and identities within societies and within the Catholic ChurchMissionario scalabriniano nella città di Adelaide, padre Paganoni si interroga sulla disparità di partecipazione a una questione importante, quella delle migrazioni, che riguarda il benessere di ogni comunità.

Uno studio che analizza trasformazioni e impatto del nuovo e che pone l’attenzione, accanto ai numeri e alle statistiche, a un elemento ignorato o romanticamente enfatizzato ma mai realmente considerato: «Mentre la corsa allo sviluppo è l’elemento trainante tanto dei paesi di origine quanto di quelli di accoglienza (e dei loro enti istituzionali che regolano i flussi in entrata e uscita), molto tempo prima della partenza e per molto tempo dopo l’arrivo, dietro ai migranti sta , nascosta ma reale, la parola “desiderio”».

Coinvolgere tutti i membri della società in uno scambio di punti di vista significativo e creativo è una grande sfida, e per essa nessuno sforzo va risparmiato. Il testo, pubblicato dal Centro Studi Emigrazione (CSER) fa particolare riferimento alle esperienze della Chiesa cattolica in Australia dove, sulla scia della crescita dell’immigrazione nel corso dell’ultimo mezzo secolo, la società ha dovuto affrontare le sfide di una sempre maggiore diversità.