La mobilità umana nella Populorum progressio

Sono passati cinquant’anni dalla pubblicazione della Populorum Progressio, l’enciclica di papa Paolo VI sullo sviluppo dei popoli. Vale la pena, scrive padre Alfredo Gonçalves, di riflettere sul testo dal punto di vista della mobilità umana.

Il documento, infatti, ribadisce che «non insisteremo mai abbastanza sul dovere della accoglienza – dovere di solidarietà umana e di carità cristiana – che incombe sia alle famiglie, sia alle organizzazioni culturali dei paesi ospitanti. (…) Ciò innanzitutto allo scopo di proteggerli contro la solitudine, il sentimento d’abbandono, la disperazione, che minano ogni capacità di risorsa morale» (n. 67).