Le notizie, le pubblicazioni e gli eventi scalabriniani del 2020

Non solo la risposta alle emergenze prodotte dal covid-19 in tutto il mondo ma anche pubblicazioni, eventi e anniversari. Vediamoli insieme

Il 2020 è stato l’anno della pandemia di covid-19, e con gli articoli della serie In tempo di pandemia non abbiamo mai smesso di raccontarlo, documentandone le emergenze e le iniziative scalabriniane in risposta a esse. Accanto a questi contenuti abbiamo dato spazio anche a pubblicazioni ed eventi che hanno scandito il periodo che si sta chiudendo. Eccone alcuni.

Eventi

L’anniversario dell’ICC

L’8 dicembre 2020 l’Instituto Cristóvão Colombo (ICC), fondato a São Paulo in Brasile nel 1895 dal missionario padre Giuseppe Marchetti come un orfanotrofio per i figli degli emigranti italiani in Brasile, ha festeggiato il suo 125° anniversario. Oggi è una struttura d’accoglienza per bambini e adolescenti che vanno dai sei ai quattordici anni e che garantisce loro il diritto all’assistenza sociale, alla salute, allistruzione, al cibo, al tempo libero. Ecco il messaggio del suo presidente, il missionario scalabriniano padre José Edvaldo Pereira.

Il cardinale Tomasi

Il 25 ottobre 2020 al termine dell’Angelus papa Francesco ha annunciato direttamente ai fedeli un nuovo concistoro, il settimo del suo pontificato, per la creazione di tredici nuovi cardinali. Tra di loro anche monsignor Silvano Maria Tomasi, missionario scalabriniano e arcivescovo titolare di Asolo, che ha ricevuto la porpora il 28 novembre, vigilia della prima domenica di Avvento e anniversario della fondazione della congregazione scalabriniana.

Stella Maris compie un secolo

Il 4 ottobre 1920 nasceva l’Apostleship of the Sea (o AOS, Apostolato del Mare), l’organizzazione cattolica al servizio dei marittimi, dei pescatori e delle loro famiglie in tutto il mondo. Una felice occasione per la quale è stata comunicata la decisione di cambiare nome all’ente, che d’ora in poi si chiamerà Stella Maris.

Pubblicazioni

I libri di Dirceu Cutti sul beato Scalabrini

Dirceu Cutti, direttore della Revista Travessia fino al 2014, è autore di due volumi sul beato Scalabrini. Il primo, Scalabrini, uomo di dolori e disagi. Martire della vita quotidiana, esamina il contesto italiano e quello ad intra ecclesia per tratteggiare la figura del fondatore della congregazione scalabriniana in modo inedito, descrivendolo come «un uomo segnato da dolori e da disagi, definito quindi “martire della vita quotidiana”».

Il secondo volume Correspondência Scalabrini-Bonomelli: Controvérsias com os Intransigentes, pubblicato dal Centro de Estudos Migratórios (CEM) Missão Paz, presenta la corrispondenza epistolare tra il beato Giovanni Battista Scalabrini e Geremia Bonomelli, due vescovi che hanno saputo leggere le grandi trasformazioni verificatesi nel mondo, e in particolare in Italia, più di un secolo fa.

Il racconto della pandemia in Sudamerica

Frutto della collaborazione tra il Centro de Estudios Migratorios Latinoamericanos (CEMLA) di Buenos Aires in Argentina (guidato da padre Sidnei Marco Dornelas), e il Centro de Estudos Migratórios (CEM) di Missão Paz a São Paulo in Brasile (guidato da padre Paolo Parise), il documento Actuación scalabriniana en la pandemia covid 19 en Sudamérica raccoglie contributi che riflettono il momento attuale dell’azione scalabriniana nel continente sudamericano, elaborati durante l’intensa attività per rispondere alle sfide migratorie prodotte dal nuovo scenario globale.

I libri di padre Bentoglio

Padre Gabriele Ferdinando Bentoglio, postulatore generale della congregazione scalabriniana e parroco della parrocchia Sant’Agostino a Reggio Calabria è autore di due volumi usciti durante l’anno. Il primo si intitola Pionieri nella solidarietà con i migranti e presenta al lettore la figura del beato Giovanni Battista Scalabrini e quella di santa Francesca Saverio Cabrini. Pubblicato da Città Nuova Editrice il progetto, è stato curato insieme a monsignor Silvano Tomasi.

Il secondo testo raccoglie alcune delle centinaia di testimonianze dei migranti assistiti a Reggio Calabria grazie al progetto Artefici del nostro futuro sulle orme del Beato Giovanni Battista Scalabrini. Il volume si intitola Sbarchi in Calabria. Storie di migranti, storie di vita e contiene una postfazione di papa Francesco: «Auspico che l’incontro con queste storie di vita – ha scritto il Santo Padre – faccia fruttificare i germogli di bene che in questo tempo ovunque si stanno seminando con generosità e autentico spirito di comunione».

Iniziative

I SIMI Talks

Tra le iniziative segnaliamo quella dello Scalabrini International Migration Institute (SIMI) chiamata SIMI Talks: una serie di video interviste con esperti nel campo della mobilità umana. Tra i vari ospiti padre Bruno Ciceri (missionario scalabriniano e international director Stella Maris), padre Fabio Baggio (missionario scalabriniano e sottosegretario della Migrants & Refugees Section), Laura Zanfrini (docente di Sociologia delle migrazioni all’Università Cattolica del Sacro Cuore) e padre Camillo Ripamonti (presidente del Centro Astalli).