Sentinelle di confine: il messaggio dei direttori delle Case del Migrante

Dal 5 al 7 novembre 2015 la Rete delle Case del Migrante e il SIMN si sono incontri a São Paulo per capire come rispondere alle forme correnti di migrazione

Dal 5 al 7 novembre 2015 i direttori delle Case del Migrante e lo Scalabrini International Migration Network (SIMN) si sono incontri a São Paulo, in Brasile, per pianificare insieme la strategia dei servizi e capire come rispondere in modo più adeguato alle forme correnti di migrazione.

«La nostra lettura – dicono i direttori nel messaggio finale – ci porta a riconoscere i primi segni di un esodo che potrebbe diventare a medio termine un esodo globale: i migranti sono ridotti a semplici rifiuti nella logica di un modello economico che ha fallito, vittime del mercato che li condanna ad andare via perché sono di troppo nella terra in cui sono nati».

È una scommessa lanciata a tutti, indistintamente, nessuno può tirarsi indietro. «I flussi hanno inventato percorsi e annullato piani e programmi… e noi vogliamo far sentire la nostra voce di sentinelle di confine, promuovendo la speranza e la dignità perché migranti, rifugiati e sfollati siano riconosciuti e accolti come membri della famiglia umana».

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