Montreal, in migliaia alla Messa degli stagionali

Domenica 17 luglio nell’Oratoire Saint-Joseph du Mont-Royal la tradizionale celebrazione per gli immigrati impiegati nei campi

Domenica 17 luglio 2016 nel grande Oratoire Saint-Joseph du Mont-Royal a Montreal, in Canada, è stata celebrata la tradizionale Messa in spagnolo con gli immigrati stagionali giunti in Québec per il lavoro nei campi di pomodori, carote fragole, cetrioli, ecc.

Alla celebrazione eucaristica, che è stata preceduta da un pellegrinaggio, hanno partecipato migliaia di immigrati provenienti da diversi paesi dell’America Latina e dei Caraibi, soprattutto messicani, guatemaltechi, honduregni e peruviani. La Messa è stata presieduta da un sacerdote colombiano, e concelebrata da tre sacerdoti scalabriniani, i padri Pierangelo Paternieri, Mario Titotto e il sottoscritto.

Due missioni scalabriniane

Secondo stime approssimative, solo nel Québec arrivano ogni anno più di 20mila lavoratori stagionali, quasi tutti dai paesi ispanici (in prevalenza messicani, peruviani, e guatemaltechi e honduregni). Nella città di Montreal sono presenti due missioni per gli immigrati di lingua spagnola: una nella chiesa della Nossa Senhora da Pompeia e un altro nella chiesa del Divino Amore, entrambe affidate ai missionari scalabriniani.

Inutile aggiungere che molti di questi immigrati temporanei, dopo più cicli di lavoro, decidono di stabilirsi in Québec con l’intera famiglia (ciò spiega il fatto che la maggior parte dei partecipanti alle funzioni religiose siano di origine colombiana). Come accade tante volte nel complesso e dinamico insieme della mobilità umana, la migrazione temporanea diventa spesso trampolino di lancio per quella permanente.

Padre Alfredo J. Gonçalves