Per i migranti di Guadalajara, in Messico, c’è un nuovo rifugio

Si chiama Escuela Aldea Arcoiris ed è un campus di formazione dell’associazione Casa Scalabrini A.C. All’inaugurazione, il 9 novembre 2018, è intervenuto anche padre Chiarello, nuovo superiore generale scalabriniano

Venerdì 9 novembre 2018 (anniversario della beatificazione di monsignor Giovanni Battista Scalabrini) nella città di Guadalajara, in Messico, è stata inaugurata una nuova struttura scalabriniana di formazione e accoglienza per migranti: il campus della Escuela Aldea Arcoiris di Casa Scalabrini.

All’evento erano presenti padre Leonir Chiarello, che con l’inaugurazione della struttura ha compiuto il suo primo atto formale come nuovo superiore generale della congregazione scalabriniana, e padre Flor Maria Rigoni (qui la sua video intervista), già direttore della Casa del Migrante di Tapachula e presidente dell’associazione Casa Scalabrini A.C.

Formazione per duecento migranti

Le aule del complesso possono contenere fino a duecento persone, per quaranta delle quali c’è anche la possibilità di alloggio e assistenza medica e legale. La scuola Aldea Arcoiris (già attiva a Tapachula e diretta da Nimbe González Salazar) potrà contare sul sostegno di istituzioni universitarie come l’Universidad Católica del Valle de Atemajac (Univa) e l’Universidad Marista.

I suoi corsi, ha dichiarato Nimbe Salazar «promuovono l’integrazione sociale ed economica dei migranti, ampliando allo stesso tempo le loro opportunità di lavoro, liberandoli dallo status di persone prive di documenti che li rende invisibili nella nostra società». La Escuela Aldea Arcoiris va ad aggiungersi al Centro de Pastoral Migratoria, già attivo sul territorio da diverso tempo.

Immagini © Beato Juan Bautista Scalabrini FB